4.0, innovazione, digital transformation, ecco come accedere al credito di imposta.

Parla Silvio Citterio, Direttore generale di Cofelb
25/09/2018
Il Piano nazionale Impresa 4.0 è come sappiamo una grande occasione per tutte le aziende che vogliono cogliere le opportunità legate alla quarta rivoluzione industriale.

Il Piano prevede misure concrete a supporto dell'innovazione e tra le principali azioni c'è quella del credito d'imposta che consente di effettuare azioni di reale innovazione.

Grazie alla collaborazione tra Cofelb e il Centro Ricerche e Studi dei Laghi siamo in grado di supportarvi nell'individuare individuare eventuali investimenti che potrebbero andare in credito.

E' una misura rivolta a tutte le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico in cui operano nonché dal regime contabile adottato, con investimenti in attività di Ricerca e Sviluppo compresi tra il primo gennaio 2015 e fino al 31/12/2020.

Queste imprese possono usufruire di un credito di imposta del 50% della spesa incrementale.

Con quali vantaggi? L’azienda sconta il 50% di costi già sostenuti.
Il Contratto di ricerca con il Centro permette di beneficare del credito, verrà quindi anch’esso rimborsato del 50%.

Inoltre va ricordato che il credito d’imposta non è un aiuto di Stato ed è cumulabile con altre agevolazioni a condizione che le norme disciplinanti le altre misure non dispongano diversamente e che l’importo risultante dal cumulo dei benefici non risulti superiore ai costi sostenuti (cumulabile con la Sabatini ter, il Patent Box, l’ACE e i super-ammortamenti, etc.)

Insieme a CDO Brianza offriamo questa possibilità alle aziende, associate e non, come reale possibilità di apertura all'innovazione e allo sviluppo.

Per contatto è possibile rivolgersi a CDO Brianza scrivendo a posta@cdobrianza.it con oggetto CREDITO D'IMPOSTA