Formazione obbligatoria per metalmeccanici

Formazione obbligatoria per i dipendenti del settore metalmeccanico
Il diritto alla formazione continua conferma il valore strategico dell’investimento nella formazione per lo sviluppo delle conoscenze e delle competenze professionali, oltre che per il raggiungimento, da parte dell’azienda, di alti livelli di competitività. La formazione diventa così una sfida e un’opportunità che le imprese non si lasceranno sfuggire.
Tale diritto è stato introdotto con il rinnovo contrattuale del CCNL Metalmeccanica aziende industriali di novembre 2016, sottoscritto da Federmeccanica, Assistal, FIOM, FIM e UILM e poi integrato dall’accordo di febbraio 2017.

Destinatari e durata
Destinatari delle azioni formative sono tutti i lavoratori a tempo indeterminato in forza (indipendentemente dalla data di assunzione) nel primo biennio di ogni ciclo triennale. Per il principio legale di non discriminazione è consigliatoestendere la formazione anche ai lavoratori a tempo determinato.
I percorsi formativi dovranno essere finalizzati all’acquisizione di competenze trasversali, linguistiche, digitali, tecniche o gestionali, da impiegare utilmente nel contesto lavorativo aziendale
I percorsi formativi, della durata di almeno 24 ore pro capite, riproporzionate al part time , dovranno svolgersi entro il terzo anno del medesimo ciclo triennale.
In fase di prima applicazione le aziende hanno, dunque, tempo per programmare le attività formative per i dipendenti in forza fino al 31 dicembre 2018 e svolgere i percorsi formativi entro il 31 dicembre 2019.

Formazione interna o esterna La formazione potrà essere gestita direttamente dall’azienda. Le aziende possono, infatti, organizzare, anche mediante il supporto dei Fondi Interprofessionali cui aderiscono, corsi di formazione interni, garantendo ai dipendenti l’apprendimento delle materie ritenute più utili per lo svolgimento del lavoro.
Trattandosi di un adempimento contrattuale è consigliabile adottare un sistema di “tracciabilità” della formazione svolta nel triennio, registrando tutte le iniziative a cui partecipino i lavoratori.
I dipendenti destinatari della misura e ai quali non sia stata impartita la formazione obbligatoria contrattuale entro il mese di dicembre 2018 e per i quali non sia nemmeno stata predisposto un piano formativo da erogarsi nel 2019, avranno il diritto di partecipare a corsi di formazione esterni, con un contributo spese a carico dell’azienda fino a 300 euro nel triennio. In questo caso, l’azienda riconoscerà 16 delle 24 ore retribuite e 8 ore saranno a carico del lavoratore.
Obiettivo di questa misura è dotare i lavoratori di strumenti più efficaci per affrontare i continui cambiamenti in ambito digitale e tecnologico aumentando efficacia e competitività dei processi produttivi.

Il nostro partner per la formazione Cofelb è a disposizione per pianificare percorsi personalizzati in base alle esigenze di ciascuna azienda, fornendo un’analisi dei bisogni formativi e supportando l’azienda nella ricerca di eventuali finanziamenti.

Per info scrivi a posta@cdobrianza.it